domenica 25 settembre 2011

Che sollievo...

Ho appena scoperto che esiste un mondo di persone che vivono negli States o all'estero e stanno passando tutto l'inferno che sto passando io, eccetto il cappio al collo del lavoro statale in Italia...
Mentre leggo il Blog di Basilico e Ketchup ( che inseriro' nei miei preferiti) mi vengono quasi le lacrime agli occhi nel sapere che anche lei ha nostalgia di casa e odia la neve.
Sappiate pero' che io ormai sono una disadattata, non riesco a reinserirmi nella realta' sarda che tanto sognavo.
La crisi e' forte anche qui, un litro di benzina costa piu' di € 1.50., i generi alimentari, tutto e' piu' caro degli States. Certo il sapore della frutta e del pane non hanno confronti.
Mi sento come questo pesce che sbatte nell'acquario,senza concludere nulla e si becca un bel mal di testa.
La  illusione della casa da comprare mi e' passata in fretta quando ho parlato con una consulente finanziaria che mi ha illustrato e fatto capire che se pago un mutuo di 1180 euri al mese cosa mangio?
Come metto la benzina nella macchina? Le bollette chi le paga? e cosi' via.
Le case qui hanno prezzi assurdi e quelle che costano dai 150.000 in giu' sono veri cessi.
Io continuo a sognare la mia bella casa nella prateria dell'Idaho, le mie comodita', la vita piu' semplice e meno stressante...
Of course, la memoria mi inganna ancora, ma che ci posso fare?
Vivo in un buco di 52 metri quadri, dove l'ultima novita' e' l'acqua del pozzo ( che non pago, bonta' loro) che manca a singhiozzo. Immaginate voi sotto la doccia, insaponati e ...niente acqua per 5 minuti.
Siccome non la sento mia mi son fatta prestare tutto. cosi' se scappo faccio piu' in fretta
Vorrei invitare tutti i blogger che provano le mie stesse sensazioni di scrivermi per consolarmi.
Quando torno negli States propongo una bella terapia di gruppo: nome "those who don't belong.".
Al problema di mia figlia che non vuole venire, ci pensero' a giugno

6 commenti:

b & k ha detto...

Eccoci, mondo!:)

Anonimo ha detto...

se in italia fosse piu' facile ci staresti senza pensare alla tu bella casa negli USA e alla vita piu' comoda. Se in Italia fosse piu' facile. Se.

io sono come te

valescrive

Silvia ha detto...

io posso condividere la mia esperienza di emigrante rientrata in italia...come dici tu "la memoria inganna" purtroppo si ricordano solo le cose belle del paese lasciato. anni fa non vedevo l'ora di andarmene dall'italia, poi dopo anni in USa l'italia mi sembrava il paradiso terrestre. in questo momento io e la mia famiglia stiamo meglio qui e abbiamo trovato un certo equilibrio, nel momento in cui questo equilibrio si rompesse non esiterei a ripartire anche se so che sarà difficile...purtroppo o per fortuna le esperienze all'estero ti faranno sempre sentire un pesce fuor d'acqua...al rientro sono pochi quelli che ti capiscono...potrei scrivere per ore, la cosa che voglio dirti è che tu ci hai provato, se non fulziona almeno hai la possibilità di ripartire, pensa a quelli che invece non la hanno...
un abbraccio

palbi ha detto...

mannaggia mannaggia

alinipe ha detto...

Io qui in ammerica proprio non ci volevo manco venire. Quando siam sbarcati 4 anni fa non parlavo inglese, non avevam soldi e lasciavo in Italia un lavoro, la famiglia, gli amici e tanto altro.
E' stato come saltare dentro un catino di ghiaccio.
Ora va meglio, nè...
Ma se non torno in Italia almeno una volta ogni anno emmezzo a ricaricare le batterie mi ammalo.

Alice rimpiangitrice

Moky ha detto...

La mia e' un'esperienza un po' diversa, forse perche' per me casa e' dov'e' la mia famiglia... e con le mie belve non ho molto tempo per i rimpianti. Ho sofferto quando sono venuta in Italia 4 anni fa in vacanza, ma per motivi diversi dalla nostalgia.
Sono d'accordo con Silvia, viviamo alla ricerca di un equilibrio abbastanza forte da consentirci di provare ad essere felici. I figli rendono il raggiungimento di questo equilibrio molto piu' complicato e difficile...
Sei arrivata da poco, io sono convinta che troverai una soluzione al tuo dilemma...

Ti abbraccio!!!