
Eh, si, nessuno è nato imparato, come diceva mia mamma!
Noi ci siamo imbarcati in questa avventura chiamata adozione, cinque anni fa, con tutta la nostra buona volontà.
Ma nessuno ci aveva detto che io mi sarei trovata a un bivio e avrei dovuto scegliere tra il mio lavoro e la mia famiglia, per un anno.
Ecco che, tipica pesciolina che nuota in due direzioni opposte, ho optato per un periodo di esilio, per mettere a posto le cose e conservare questo benedetto posto statale.
Son partita con l'illusione che la mia metà sarebbe stata in grado di domare quell'animo selvaggio, nostra figlia, a cui vogliamo un mondo di bene, ma che ci prova alquanto!!!
Bene, i risultati disastrosi si vedono e questi son quelli che mi son stati confessati, chissà quanto mi è stato nascosto...
Mio marito, per stanchezza o menefreghismo, ha trattato Alina come una adulta, non controllandola e concedendole cose che io non avrei mai concesso.
Alle mie proteste mi rispondeva che io non c'ero e lui faceva del suo meglio.
La scuola stava andando bene, certo, visto che lei portava solo i test che andavano bene.
Il resto era sul sito della scuola che mio marito si è guardato bene dal controllare.
Quando lo ho fatto io ( mi ha dato la nuova password che non avevo) i miei capelli son sbiancati ancora di più...
Insomma, deve andare alla Summer school, cioè fare recupero per un mese.
Ciò non assicura che verrà promossa alla classe successiva, visto che ha molti F ( voti minimi) in tests e perchè non faceva i compiti assegnati.
Mio marito tesseva le lodi della scuola americana ma io sto trovandoci molte pecche. Intanto non esistono i colloqui, io non conosco gli insegnanti di mia figlia. Se non fa i compiti o va male si limitano a mandarci due o tre pagelle con la posta e poi noi dobbiamo controllare il sito web.
Ci chiamano solo quando Alina non va a scuola per controllare, ma quando va male?????
Almeno noi vediamo i genitori con regolarità oppure li mandiamo a chiamare, io personalmente alla terza volta in cui un alunno non fa i compiti o non studia.
L'anno prossimo io ci sarò e vedrò di parlare con la Preside per chiarire queste cose.
Altro problema: i libri vengono dati dalla scuola e si tengono lì, quindi io non ho idea di cosa facciano (mia figlia non sa o furbescamente, non vuole spiegarlo) .
L'anno prossimo i libri vengono a casa con lei e voglio le pagine che vengono spiegate a scuola.
Devo trovare il modo per farle capire che il lavoro scolastico è una cosa seria, non i ragazzini che le stanno dietro.
Gli ormoni sono al massimo della stranezza quindi mi ha scritto una email rinfacciandomi di non averle chiesto un parere quando abbiamo deciso di trasferirci negli States.
Secondo lei, ora si sente come una pecora nera, che si sparge farina, per essere come tutte le altre...(sta leggendo troppi libri e copiando metafore).
Si sente insicura, non sa come dirci che ci vuole bene perchè nessuno glielo ha insegnato...
Insomma, ce n'è per tutti i gusti.
Altro problema: il cellulare, che le abbiamo comprato appena arrivati negli States, perchè se non l'aveva moriva. Aveva anche l'opzione degli Sms, che le abbiamo dovuto togliere dopo che ci è arrivata una bolletta di $ 50 solo per gli Sms che mandava.
Da notare il testo degli sms che mandava e riceveva : "Ciao. Ciao, come stai?, bene e tu? Cosa fai? niente e tu? niente."
Dopo almeno 6 mesi di punizione ricomincia la lagna degli Sms che deve avere, non può vivere senza.
Il Mammo come al solito gliela dà vinta e ripristina il servizio per $15 mensili in più.
Dopo due mesi altra bolletta con $100 di Sms e ..apriti cielo!!!
Che ingenuo mio marito.
Sequestrato quindi il nuovo cellulare (ah si perchè assieme al tormentone degli Sms c'è stato anche quello del cellulare nuovo perchè tutte le sue amiche ne hanno migliori e più belli del suo, quindi cellulare nuovo per il compleanno, anche perchè quello vecchio è caduto "accidentalmente" a scuola e si è rotto) .
Ora mio marito è alquanto stressato e incazzato con lei, non ha capito che non può trattarla da adulta perchè questa nostra figlia non VUOLE crescere.
Mi aspetta un lavoro immane quando torno: correggere o eliminare tutte quelle abitudini che ha preso col padre, che io non permetterò. Lo so, devo andarci cauta, ma cercherò di usare il mio buonsenso e speriamo bene!
Mi sto già preparando a fare la parte del poliziotto cattivo della coppia dei film!
Intanto anche i nostri animaletti si stanno scatenando.
Dovrò anche combattere con un gattone che si è impossessato del mio lato di letto e la notte si stravacca così, vedi foto del colpevole...
Amici miei, consolatemi un pò.